Casse in legno per imballaggio industriale: tipologie e caratteristiche

Le casse in legno rappresentano uno degli strumenti più versatili per il trasporto di merci industriali. Dalla costruzione su misura per macchinari pesanti alle soluzioni standardizzate per componenti elettronici, il settore offre soluzioni adattate a ogni esigenza di spedizione.

Cassa in legno con struttura a listelli, guide e traversi

Cassa in legno con guide e traversi. Fonte: Wikimedia Commons (CC)

Definizione e classificazione

Nel linguaggio tecnico del settore, con il termine cassa in legno si indica un contenitore rigido autoportante, costruito con elementi di legno massiccio, compensato, OSB o derivati, destinato al trasporto e alla protezione di merci durante le operazioni logistiche. A differenza del pallet, la cassa non è solo un supporto ma un involucro strutturale che protege il contenuto su tutti e sei i lati.

Le casse in legno si classificano in base a diversi criteri: la struttura costruttiva, il tipo di chiusura, la possibilità di smontaggio e la destinazione d'uso.

Casse a struttura aperta (gabbie)

Le gabbie in legno presentano una struttura a telaio con pannellatura parziale o assente. Permettono la visibilità del contenuto e una buona ventilazione. Sono impiegate prevalentemente per il trasporto di prodotti ortofrutticoli, piante, e merci che non richiedono protezione completa dalle intemperie. In Italia, la gabbia tradizionale per il trasporto di frutta citrina e ortaggi rimane un riferimento storico del settore, anche se oggi in larga parte sostituita dal pallet con film estensibile.

Casse a struttura chiusa

Le casse chiuse presentano pannellatura su tutti i lati, incluso il coperchio. Garantiscono la massima protezione dal punto di vista meccanico e climatico. Sono la tipologia di riferimento per il trasporto di:

  • macchinari industriali e componenti meccanici di precisione;
  • strumenti scientifici e attrezzature di misurazione;
  • prodotti siderurgici e pezzi fucinati;
  • componenti aeronautici e automotive;
  • opere d'arte e manufatti di alto valore.

Casse su pattino (crates on skids)

Le casse su pattino integrano una base in legno massello che funge da supporto per la movimentazione con carrelli elevatori o transpallet. La struttura portante del fondo è dimensionata in funzione del peso del carico e delle modalità di presa previste. Questa tipologia è particolarmente diffusa nell'export di macchinari Made in Italy, dove le casse vengono spesso progettate su misura in funzione del ciclo di trasporto previsto (via camion, ferrovia, nave o aereo).

Materiali e costruzione

La scelta dei materiali per la costruzione di una cassa industriale dipende da diversi fattori: peso del carico, distanza di trasporto, condizioni climatiche attese, costo e disponibilità locale.

Legno massiccio

Le essenze più utilizzate in Italia per le strutture portanti sono il pino sylvestris (importato prevalentemente dal nord Europa), l'abete rosso (disponibile nella filiera alpina) e il pioppo (prodotto nelle pianure padane). Il pino e l'abete offrono buone caratteristiche meccaniche e sono facilmente reperibili nei formati standard richiesti dall'industria. Il pioppo, più leggero, è apprezzato per imballaggi destinati al trasporto aereo dove il peso è un fattore critico.

Compensato e OSB

Per la pannellatura delle pareti si utilizzano spesso fogli di compensato fenolico o OSB (Oriented Strand Board). Il compensato fenolico è idrorepellente e adatto per trasporti marittimi o in ambienti umidi. L'OSB garantisce una buona resistenza all'impatto a costi contenuti ed è ampiamente disponibile nella filiera italiana dell'imballaggio.

Nota normativa: tutte le casse in legno destinate all'esportazione verso paesi extra-UE devono essere prodotte con materiale trattato secondo la norma ISPM 15. Il trattamento termico (HT) a 56°C per 30 minuti in tutto il profilo del legno è il metodo più diffuso in Italia. Per approfondire, consulta l'articolo dedicato alla norma ISPM 15.

Specifiche costruttive per carichi pesanti

Per il trasporto di macchinari con peso superiore a 500 kg, la progettazione della cassa richiede un'analisi strutturale delle forze in gioco. I principali elementi da considerare sono:

  • Carico verticale statico: il peso del macchinario distribuito sulla base della cassa;
  • Forze di accelerazione: durante il trasporto su camion o nave, i carichi dinamici possono moltiplicare il peso statico di un fattore compreso tra 1,5 e 3;
  • Possibilità di impilamento: se la cassa può essere impilata, la struttura superiore deve sopportare il peso delle casse sovrastanti;
  • Punti di presa: occhioni, magli e guide per carrello elevatore devono essere dimensionati adeguatamente e posizionati in corrispondenza dei nodi strutturali.

Marcatura e identificazione

Le casse in legno per imballaggio industriale vengono normalmente marcate con informazioni relative al mittente, al destinatario, al peso lordo e netto, al volume, alla posizione di presa e a eventuali avvertimenti per la movimentazione. Per le spedizioni internazionali, la marcatura IPPC/ISPM 15 è obbligatoria e deve essere impressa in modo permanente (bruciatura o stampaggio a fuoco) su almeno due lati opposti della cassa.

Riferimenti e approfondimenti

Per informazioni sui requisiti normativi degli imballaggi in legno destinati al commercio internazionale: