Definizione e classificazione
Nel linguaggio tecnico del settore, con il termine cassa in legno si indica un contenitore rigido autoportante, costruito con elementi di legno massiccio, compensato, OSB o derivati, destinato al trasporto e alla protezione di merci durante le operazioni logistiche. A differenza del pallet, la cassa non è solo un supporto ma un involucro strutturale che protege il contenuto su tutti e sei i lati.
Le casse in legno si classificano in base a diversi criteri: la struttura costruttiva, il tipo di chiusura, la possibilità di smontaggio e la destinazione d'uso.
Casse a struttura aperta (gabbie)
Le gabbie in legno presentano una struttura a telaio con pannellatura parziale o assente. Permettono la visibilità del contenuto e una buona ventilazione. Sono impiegate prevalentemente per il trasporto di prodotti ortofrutticoli, piante, e merci che non richiedono protezione completa dalle intemperie. In Italia, la gabbia tradizionale per il trasporto di frutta citrina e ortaggi rimane un riferimento storico del settore, anche se oggi in larga parte sostituita dal pallet con film estensibile.
Casse a struttura chiusa
Le casse chiuse presentano pannellatura su tutti i lati, incluso il coperchio. Garantiscono la massima protezione dal punto di vista meccanico e climatico. Sono la tipologia di riferimento per il trasporto di:
- macchinari industriali e componenti meccanici di precisione;
- strumenti scientifici e attrezzature di misurazione;
- prodotti siderurgici e pezzi fucinati;
- componenti aeronautici e automotive;
- opere d'arte e manufatti di alto valore.
Casse su pattino (crates on skids)
Le casse su pattino integrano una base in legno massello che funge da supporto per la movimentazione con carrelli elevatori o transpallet. La struttura portante del fondo è dimensionata in funzione del peso del carico e delle modalità di presa previste. Questa tipologia è particolarmente diffusa nell'export di macchinari Made in Italy, dove le casse vengono spesso progettate su misura in funzione del ciclo di trasporto previsto (via camion, ferrovia, nave o aereo).
Materiali e costruzione
La scelta dei materiali per la costruzione di una cassa industriale dipende da diversi fattori: peso del carico, distanza di trasporto, condizioni climatiche attese, costo e disponibilità locale.
Legno massiccio
Le essenze più utilizzate in Italia per le strutture portanti sono il pino sylvestris (importato prevalentemente dal nord Europa), l'abete rosso (disponibile nella filiera alpina) e il pioppo (prodotto nelle pianure padane). Il pino e l'abete offrono buone caratteristiche meccaniche e sono facilmente reperibili nei formati standard richiesti dall'industria. Il pioppo, più leggero, è apprezzato per imballaggi destinati al trasporto aereo dove il peso è un fattore critico.
Compensato e OSB
Per la pannellatura delle pareti si utilizzano spesso fogli di compensato fenolico o OSB (Oriented Strand Board). Il compensato fenolico è idrorepellente e adatto per trasporti marittimi o in ambienti umidi. L'OSB garantisce una buona resistenza all'impatto a costi contenuti ed è ampiamente disponibile nella filiera italiana dell'imballaggio.
Nota normativa: tutte le casse in legno destinate all'esportazione verso paesi extra-UE devono essere prodotte con materiale trattato secondo la norma ISPM 15. Il trattamento termico (HT) a 56°C per 30 minuti in tutto il profilo del legno è il metodo più diffuso in Italia. Per approfondire, consulta l'articolo dedicato alla norma ISPM 15.
Specifiche costruttive per carichi pesanti
Per il trasporto di macchinari con peso superiore a 500 kg, la progettazione della cassa richiede un'analisi strutturale delle forze in gioco. I principali elementi da considerare sono:
- Carico verticale statico: il peso del macchinario distribuito sulla base della cassa;
- Forze di accelerazione: durante il trasporto su camion o nave, i carichi dinamici possono moltiplicare il peso statico di un fattore compreso tra 1,5 e 3;
- Possibilità di impilamento: se la cassa può essere impilata, la struttura superiore deve sopportare il peso delle casse sovrastanti;
- Punti di presa: occhioni, magli e guide per carrello elevatore devono essere dimensionati adeguatamente e posizionati in corrispondenza dei nodi strutturali.
Marcatura e identificazione
Le casse in legno per imballaggio industriale vengono normalmente marcate con informazioni relative al mittente, al destinatario, al peso lordo e netto, al volume, alla posizione di presa e a eventuali avvertimenti per la movimentazione. Per le spedizioni internazionali, la marcatura IPPC/ISPM 15 è obbligatoria e deve essere impressa in modo permanente (bruciatura o stampaggio a fuoco) su almeno due lati opposti della cassa.
Riferimenti e approfondimenti
Per informazioni sui requisiti normativi degli imballaggi in legno destinati al commercio internazionale:
- Conlegno — ente italiano per la certificazione degli imballaggi in legno ISPM 15;
- IPPC/FAO — testi ufficiali della norma ISPM 15;
- Pallet in legno e norme ISPM 15 — approfondimento sul trattamento fitosanitario.